Un Progetto Di Rinascita

22 novembre 2020

Torneremo a viaggiare prima o poi, ma oggi mi mancano i viaggi e, alla nostra amata Roma, mancano i turisti. La mia memoria va alle sensazioni che provo tutte le volte in cui rientro in città dopo un viaggio da fuori. Parafrasando Sordi, “un grande museo, un salotto da attraversare in punta di piedi.” E io, come tanti romani, sento forte il contrasto tra le opportunità, i servizi, la valorizzazione del patrimonio delle principali metropoli e quello della nostra città.

Siamo figli e nipoti di generazioni che hanno pensato di poter vivere di rendita, dell’eredità che un passato glorioso, ricco di storia ci ha lasciato. Ma non è più sufficiente. L’immenso centro storico si svuota. Non è vivibile per i romani e non offre servizi di livello ai visitatori. Le periferie sono abbandonate dalle istituzione e lasciate sole a loro stesse. La sporcizia, il degrado, l’incuria, rendono poco attrattiva la nostra città rispetto ad altre mete, sicuramente meno ricche di storia, ma più accoglienti. La globalizzazione non consente più di gestire, servizi, sicurezza, ospitalità, strade, mezzi pubblici, con l’improvvisazione. Servono reali piani di sviluppo. Serve un progetto che dia concretezza ad una visione, quella di riportare Roma ad essere “caput mundi”.

Siamo giovani? Si Possiamo peccare di esperienza? Probabilmente si. Siamo preparati? Assolutamente si. Essere giovani non è una colpa, ma un vantaggio di cui possono beneficiare anche le generazioni che, con i loro errori, ci hanno preceduto. Non avere esperienza non può essere un ostacolo visti i disastri prodotti dai “presunti” esperti. Ma noi abbiamo l’entusiasmo, la conoscenza delle tecnologie, l’abitudine allo studio che manca all’attuale classe politica. Impariamo, ascoltiamo con interesse, attenzione e modestia. Ma abbiamo fame, siamo arrabbiati perché non ci rassegniamo a vedere una città ridotta in queste condizioni.

“Siate affamati. Siate folli!” disse Steve Jobs. Abbiamo fame, ma anche la “follia” di credere in un nuovo Rinascimento per Roma. Dateci la vostra fiducia. Saremo i primi a ripagarla.

Nicolò Baudo