Nicolò Baudo

Mi chiamo Nicolò Baudo, vivo a Roma, ho 20 anni e sono iscritto al secondo anno di Scienze politiche” alla Luiss Guido Carli. Mi sono diplomato al liceo Convitto Nazionale Vittorio Emanuele di Roma frequentando l’indirizzo classico.

Ho un’eccellente conoscenza dell’inglese, parlo russo, spagnolo ed ebraico. Da tanti anni coltivo le mie passioni per il tennis, lo sci, la subacquea il cinema e il mondo della tecnologia. 

Ho sempre avuto una forte passione per la scrittura, così nel periodo delle scuole elementari decisi di aprire un blog personale in cui potevo raccontare le mie passioni, le mie esperienze, la percezione e le emozioni del mondo che mi circondava. Il nome del blog, Wiki Nick, si rifaceva, in modo scherzoso, all’unione tra il mio soprannome e quello di WikiLeaks di Julian Assange, le cui vicende all’epoca accesero il mio interesse. Il blog raggiunse quasi le 10mila visualizzazioni.

Vivere a Roma, in un contesto familiare multiculturale, mi ha dato la possibilità di avere molte esperienze anche in ambito lavorativo. Durante il 2017 ho portato avanti alcuni progetti in ambito militare dato il mio interesse per l’arma e per la sicurezza nazionale. Ho frequentato la sede della Marina militare di Roma, prendendo parte ad un percorso formativo che intendeva dare un’idea generale della Marina italiana e far capire come gestire particolari situazioni di crisi in situazioni di conflitto.

Sempre lo stesso anno con il supporto della comunità ebraica di Roma, sono stato selezionato per partecipare al “Viaggio della Memoria” ad Auschwitz in Polonia. Durante l’estate, ho trascorso un mese in Israele per partecipare ad un progetto di giovani che si immergevano nella cultura mediorientale. In quel periodo, per valorizzare al massimo il coinvolgimento in quella esperienza, siamo stati per due settimane in un accampamento militare nel deserto del Negev, inseriti in un’unità di terra dell’esercito israeliano dove rispondevamo agli ordini dei soldati dislocati lì.

L’anno seguente ho deciso di approfondire il mio interesse verso il mondo della diplomazia e della politica estera. Grazie al “Diplomacy Education”, inaugurato a Roma dall’allora ministro Alfano, ho avuto l’opportunità di continuare a coltivare anche questa passione. Sono stato il coordinatore del mio gruppo e l’ho guidato fino alla simulazione delle ultime settimane alla sede del WFP a Roma dove siamo stati premiati tra i migliori studenti della simulazione.

Mi sono appassionato alla finanza (sto valutando di sostenere l’esame per l’iscrizione all’albo dei consulenti finanziari) e alle innovazioni in ambito tech seguendo corsi sulla possibilità di conciliare innovazione e sostenibilità tramite le nuove tecnologie come la blockchain, l’intelligenza artificiale e il machine learning.