La grande viabilità e mobilità di Roma

23/12/2020

Roma è il comune più vasto di tutta la penisola italiana e, avendo quasi 3 milioni di abitanti, la viabilità e la mobilità sono temi molto importanti per garantire alla città ordine e organizzazione per potersi spostare al meglio.
La città possiede la più grande rete stradale d’Europa, con circa 6000 km di strade, e la rete del trasporto pubblico locale di superficie (sommando i km di sviluppo su ferro e su gomma – 4650 km) più estesa d’Europa. Anche poi dal punto di vista delle piste ciclabili ha la più estesa rete d’Italia.

Purtroppo, nonostante abbia tutti questi primati, ci sono molte criticità: una su tutte è quella della rete stradale, che nonostante sia appunto la più vasta d’Europa, manca di manutenzione. Invece di risolvere il problema rifacendo gli strati sottostanti all’asfalto si è semplicemente preferito buttare la “bustarella” di asfalto, quindi basta un po’ di pioggia per vanificare l’intervento di manutenzione. Un altro dei motivi per cui le fondamenta delle strade sono così deteriorate è dovuto alle trincee che si aprono per i lavori sulle tubature e che, una volta finiti i lavori, vengono riempite con terra e materiale da riporto dove in breve tempo il materiale si assesta e fa sì che l’asfalto in superficie si crepi.

Nonostante la supremazia anche nell’estensione dei trasporti pubblici, anch’essi presentano gravi problemi. Il più evidente tra questi è quello dei ritardi, che tutte le mattine fanno arrivare qualcuno in ritardo. Questo si verifica sempre per qualche malfunzionamento nelle stazioni metro oppure per colpa del numero degli autobus, che in molte tratte è ampiamente insufficiente, con frequenza degli autobus anche oraria. Questo non può essere accettabile se l’obiettivo e di disincentivare l’utilizzo del mezzo privato; questo ovviamente provoca anche un aumento del traffico e la congestione delle vie stradali cittadine. Un’altra gravissima problematica riguardante il parco mezzi , e forse la più evidente, è il continuo incendiarsi degli autobus dovuto alla mancanza di manutenzione, ma soprattutto dalla obsolescenza dei mezzi, che andrebbero sostituiti.

Un ambito che reputo abbastanza buono di Roma è la mobilità sostenibile. La città ha a disposizione più di 200 km di piste ciclabili, ma in alcuni casi questi percorsi sono sommersi dalle erbacce e non ricevono la necessaria manutenzione. Attraverso la mobilità sostenibile ci si può spostare in città con facilità, riducendo il traffico e l’inquinamento, ma nonostante tutto risulta ancora difficoltoso raggiungere tutti i luoghi per la mancanza di corsie riservate sulle strade urbane – come hanno invece già fatto altre parti d’Europa e anche altre città italiane.
Un ultimo aspetto è quello dello sharing mobility, da poco è sbarcato e non ancora del tutto maturo. Spero che nei prossimi anni vengano aumentati i mezzi e l’area di noleggio che per ora è ancora abbastanza limitata.

Il progetto della Giovane Roma tratta di tutti questi temi andando a migliorare tutti i punti della mobilità portando la città a competere con le altre capitali d’Europa.

Lorenzo Agnusdei