Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter

Il paradosso Putin

Il paradosso Putin

10/02/2021

Uno degli argomenti più discussi nell’ultimo periodo è proprio il recente arresto dell’ attivista russo Alexei Navalny, che da una parte può essere visto come la prova evidente della potenza e sicurezza politica di Putin, mentre dall’altra potrebbe essere visto come la scintilla che potrebbe scatenare nel popolo russo una vera e propria rivoluzione.
Sono molto interessato a questa vicenda, e leggendo le varie notizie sta crescendo in me una speranza di rivolta. Infatti il numero di persone che sta scendendo in piazza è molto più grande di tutte le altre proteste avvenute in Russia in tempi recenti; questo rapportato anche alle grandi e preoccupanti minacce del governo nei confronti dei cittadini impegnati nelle proteste, come ad esempio il rischio di espulsione (almeno temporanea) dal mondo dello studio e del lavoro in caso di partecipazione.
Per questo motivo, molti studenti sono stati espulsi dalle proprie scuole per aver pacificamente protestato e molti lavoratori sono stati sospesi dal loro posto lavorativo per gli stessi motivi. Inoltre, anche la polizia sta manifestando una grande forma di violenza contro i manifestanti, anche pacifici, una violenza quasi gratuita.
L’Unione Europea accenna del disappunto ma con testa bassa e senza grosse aspettative, nonostante ciò si può quasi pensare che Putin abbia paura, si senta in pericolo, e stia reagendo di conseguenza, frantumando le vite di molti dei suoi cittadini.
Secondo me, Putin non comprende che paradossalmente esercitando in questo modo così diretto il suo potere non stia facendo altro che fare barcollare il regime russo.
Per fare un paragone più semplice è come dire ad una persona furiosa di stare calma: “buttare benzina sul fuoco scambiandola per acqua”.

Davide Trainito

Democrazia solo per comodità

La Repubblica di Turchia, considerata storicamente come il ponte naturale e spirituale tra la cultura occidentale e islamica, sembra condannata ad un inesorabile processo di recessione sociale e culturale sotto la guida del suo attuale Presidente, Recep Tayyip Erdogan. … LeggiDemocrazia solo per comodità

Parigi sospende i voli domestici

Sabato 11 aprile l’Assemblée Nationale ha adottato in prima lettura una delle misure cardine del progetto ambientalista del Governo tramite il quale Parigi punta a ridurre di almeno il 40% – rispetto ai livelli del 1990 – le emissioni di CO2, entro il 2030. Questa consiste nella cancellazione dei voli domestici (interni al Paese) nel caso in cui la stessa tratta possa essere coperta da un treno la cui durata non superi le due ore e mezza … LeggiParigi sospende i voli domestici

Giovani innovazioni

L’anno scorso è stato svolto un sondaggio con persone di età tra i 16 e 28 anni dove è emersa una quasi totale e pericolosa mancanza di fiducia delle giovani generazioni per quanto riguardi le possibilità di “lavoro, crescita sociale, affermazione personale, stimoli” che suona come un severo atto di accusa “contro l’eterna cronica mancanza di adeguate politiche giovanili a Roma e nel resto del Paese”. … LeggiGiovani innovazioni